17/02/2022 Quattro camion di rifiuti rimossi da strade e cavalcavia

Ripuliti cavalcavia e uscite autostradali, trasformati in discariche dagli automobilisti

Data di pubblicazione:
17 Febbraio 2022
17/02/2022 Quattro camion di rifiuti rimossi da strade e cavalcavia

Quattro camion di rifiuti sono stati rimossi dalle strade ad alto scorrimento e dai cavalcavia di Albignasego. Tutte immondizie abbandonate da cittadini e dagli automobilisti, provenienti anche da fuori Comune, che transitando lanciano i sacchetti dal finestrino per disfarsi delle immondizie invece di conferirle e riciclarle correttamente. Trovati anche calcinacci di provenienza edile e vecchi pneumatici. Dai parchi invece sono stati rimossi moltissimi vetri rotti, abbandonati in mezzo all’erba e pertanto pericolosi soprattutto per i bambini che ci giocano. È stato possibile individuare una persona, che è stata pertanto sanzionata dalla polizia locale Pratiarcati per abbandono di rifiuti su suolo pubblico.

«Visioneremo le immagini di cui sono dotati i parchi» dichiara l’assessore all’Ambiente, Valentina Luise «per cercare di risalire ai responsabili, che con il loro comportamento incosciente mettono in pericolo i frequentatori delle aree pubbliche, in particolar modo i bambini. Valuteremo, inoltre, nelle zone nelle quali abbiamo raccolto un maggior numero di rifiuti abbandonati, di installare le telecamere nascoste, le cosiddette “fototrappole”».

Da settimane il Comune, avvalendosi dei lavoratori di pubblica utilità, sta ripulendo strade ad alto scorrimento e cavalcavia. Sono state sgomberate dai rifiuti via Vespucci (che porta al raccordo Padova Sud numero 8 della tangenziale), via Silvio Pellico, via Caboto e i cavalcavia di via Volta a Sant’Agostino, San Bellino a Mandriola, Sant’Andrea a Lion, via Manzoni a Carpanedo e i due cavalcavia di San Tommaso in via Petrarca e in via Delle Industrie.

«In questo periodo si parla sempre più spesso (e per fortuna) di “transizione ecologica” e “politiche green”» aggiunge il sindaco Filippo Giacinti «e affinché questi non restino solo vuoti slogan bisogna, innanzitutto, che si recuperi e rivaluti la semplice educazione. Tanto disprezzo per l’ambiente, quindi anche per la salute, e per la convivenza civile non è opera di una sola persona, ma di molte, troppe. Abbiamo ripulito tutto, perché mai abbandoneremo la nostra Città al degrado; ma è necessaria una vera e propria svolta culturale e che ognuno faccia la propria parte per rispettare l’ambiente in cui viviamo. Stiamo studiando, per i prossimi mesi, una massiccia campagna di sensibilizzazione (anche sui costi che ricadono sulle tasche di tutti a causa di tali comportamenti), che andrà di pari passo a sempre più incisivi controlli e interventi sanzionatori».

Ultimo aggiornamento

Domenica 29 Maggio 2022