15/10/2022 Aumenti di elettricità e riscaldamento: stanziati 900 mila euro in più rispetto alle previsioni

Data di pubblicazione:
17 Ottobre 2022
15/10/2022 Aumenti di elettricità e riscaldamento: stanziati 900 mila euro in più rispetto alle previsioni

Aumentano i costi delle materie prime energetiche e il Comune è costretto a una variazione di bilancio. I fondi inizialmente stanziati dal bilancio di previsione 2022 per il riscaldamento e l’elettricità negli edifici pubblici e per i consumi dell’illuminazione pubblica (quasi completamente assorbita dalle luci stradali), non bastano a coprire le bollette che, rispetto all’anno scorso, sono aumentate quasi del 90%.

“Lo stanziamento iniziale di un milione di euro circa per i consumi energetici stabilito con il bilancio di previsione approvato a fine 2021, si è rivelato drammaticamente insufficiente rispetto alle spese attuali. E quello che preoccupa, è che lo stanziamento di una cifra che quasi raddoppia i fondi disponibili, potrebbe non essere sufficiente”. A lanciare l’allarme è Filippo Giacinti, sindaco di Albignasego.

Sul tavolo c’è una variazione di bilancio dall’ammontare considerevole, resasi necessaria dagli aumenti dei costi per le materie prime. “Le stime fatte l’anno scorso già includevano eventuali aumenti delle spese energetiche – sottolinea il primo cittadino -, poiché si iniziavano a vedere i primi effetti sulle bollette. Ma incrementi così alti, e probabilmente ingiustificati, non sarebbero mai stati prevedibili: a un anno di distanza ci ritroviamo bollette pressoché raddoppiate, nonostante nel frattempo siano state messe in atto operazioni di risparmio energetico come la sostituzione, già avviata da anni, di lampadine con altre a minor consumo e lo spegnimento alternato di lampioni per tutta la notte o dalle ore 22”.

Sono tre le macro-aree di spesa per l’energia: il riscaldamento di edifici comunali e scuole; i consumi energetici per gli uffici comunali, le scuole e i cimiteri; l’illuminazione pubblica. Ai 185 mila euro stanziati per il riscaldamento di edifici comunali (ad esclusione della sede municipale, che non ha subìto variazioni) e delle scuole elementari e medie, il Comune dovrà aggiungere altri 150 mila euro, per un totale di 335 mila euro. Per quanto riguarda i consumi per l’elettricità di uffici comunali, scuole e cimiteri, ai 136 mila euro del bilancio di previsione si aggiungeranno altri 237 mila euro circa, per un totale di 373 mila euro. Infine, i 710 mila euro destinati all’illuminazione pubblica saranno integrati con mezzo milione di euro, per una spesa complessiva di un milione e 210 mila euro. In totale, saranno necessari 890 mila euro in più rispetto al previsto.

“Stiamo navigando a vista – precisa Giacinti -: perché queste cifre sono stanziate sulla base dei costi attuali, ma se aumenteranno ulteriormente, saremo costretti a rifare di nuovo i conti. Ora siamo alla vigilia della nuova stagione invernale e saranno messi in atto tutti gli strumenti a disposizione per cercare di contenere questa situazione drammatica. Siamo fermamente convinti che, arrivati a questo punto, sia urgente un intervento statale, per evitare di tagliare sui servizi per i cittadini”.

Attualmente gli uffici stanno calcolando l’ammontare delle risorse necessarie da stanziare per il futuro, sulla base dei costi stimati. “Quest’anno siamo riusciti, attraverso l’utilizzo di fondi Covid e dell’avanzo di Amministrazione, a coprire le spese. Tuttavia siamo nella situazione già denunciata da molti altri Comuni, e rischiamo di non riuscire ad approvare il bilancio del 2023 entro dicembre. Siamo pertanto in attesa di un intervento forte e urgente da parte del nuovo Governo, che metta la cittadinanza al riparo dagli effetti a catena di questi aumenti”, conclude il sindaco.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 17 Ottobre 2022