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Aggiornamento del 10/03/2020

Ore 08:00 - NUOVO DPCM 11 MARZO 2020, in vigore dal 12 MARZO AL 25 MARZO, sostituendo le disposizioni incompatibili (quelle in materia di commercio ed attività produttive) del DPCM 9 MARZO 2020

SOSPESE

  • attività commerciali al dettaglio (ad eccezione di quelle consentite di cui all’allegato 1)
  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie), ammesse solo consegne a domicilio
  • attività dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti)
  • mercati (da valutare, per le sole attività di vendita di generi alimentari, le uniche ammesse, se sia ancora necessario garantire accessi contingentati e se sussista ancora l’obbligo di recinzione, nel qual caso resta ferma la decisione della sospensione totale)

APERTE

  • iper e supermercati, discount ed attività di vendita di alimentari
  • negozi di computer, elettronica, elettrodomestici, attrezzature informatiche, ferramenta, materiale elettrico, articoli igienico-sanitari, per l’illuminazione, di profumeria, di piccoli animali domestici, di ottica e fotografia, di combustibile per riscaldamento, di saponi e detersivi (allegato 1)
  • edicole e tabacca
  • distributori di carburante
  • farmacie e parafarmacie
  • mense (purché garantiscano distanza di un metro tra le persone)
  • ristorazione solo con consegna a domicilio
  • servizi bancari, finanziari e assicurativi
  • attività agricole e zootecniche di trasformazione agro-alimentare
  • attività di somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio stradale e autostradale
  • lavanderie e attività indicate nell'allegato 2
  • uffici pubblici 
  • Attività produttive e professionali con raccomandazioni (-modalità di lavoro agile - incentivate ferie e congedi -sospese attività reparti non indispensabili - protocolli di sicurezza anti contagio -sanificazione dei luoghi di lavoro)
  • trasporto pubblico con possibile rimodulazione degli orari del servizio 

 

Aggiornamento del 10/03/2020

Ore 21:30 - Un videomessaggio del Sindaco Filippo Giacinti.

 

Ore 00:05 - Art. 1 del nuovo Decreto 10 marzo: le novità per il nostro territorio:
- è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
- lo sport e le attività motorie svolte all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza unipersonale di un metro (ciò comporterà la chiusura delle piastre da basket e dei campi da calcetto presenti nei parchi della Città)

 

Aggiornamento del 09/03/2020

  • Domani verranno inviate ai Sindaci disposizioni relative ai controlli da effettuarsi per quanto riguarda la mobilità e le chiusure dei pubblici esercizi;
  • In riferimento alle molte domande che arrivano in queste ore da parte delle attività commerciali ed artigianali, vi anticipo che è in preparazione, da parte della Regione Veneto, una circolare esplicativa che potrà fare chiarezza;
  • Mi è stato, infine, riferito che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel proprio sito, attiverà un servizio di risposta alle FAQ (domande più frequenti).

Il Sindaco
Filippo Giacinti

 

 

Aggiornamento del 08/03/2020

  • Aggiornamento
    Due direttive emesse dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero dell’Interno, che si allegano chiariscono che gli SPOSTAMENTI in entrata e in uscita dalla nostra provincia, ma anche all'interno della stessa, SONO CONSENTITI per:
    - COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE;
    - SITUAZIONI DI NECESSITÀ;
    - MOTIVI DI SALUTE;
    - PER LO SVOLGIMENTO DELLE CONSEGUENTI ATTIVITÀ;
    da attestare mediante AUTODICHIARAZIONE da esibire nel caso si venga fermati per un controllo.
    Si può, quindi, andare a lavorare, come è consentito il trasporto delle merci. 
    Si allega un modello che può essere stampato e compilato; sarà controfirmato dagli agenti che eventualmente dovessero fermarvi.
    Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
    - Ordinanza parte 1, parte 2, parte 3;
    - Autodichiarazione;
    - Comunicato stampa parte 1, parte 2.

  • Emergenza Cov-19 FIRMATO IL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 8 MARZO

    Nella giornata odierna i Sindaci dovrebbero ricevere un chiarimento di sintesi e poi, non sappiamo ancora con che modalità organizzative, ci riuniremo per analizzarli. Lavorare in queste condizioni non è facile, ma faremo il possibile per riuscire a dare il maggior numero di risposte alle incessanti domande che provengono, in queste ore, dai cittadini.

    In questo momento, però, è già possibile elencare, in modo sintetico, le principali novità che riguardano la nostra provincia di Padova che, fino al 3 aprile, è stata inserita nelle zone soggette alla disciplina dell’art. 1 del suddetto Decreto che sostituisce tutti i decreti precedenti.

    SPOSTAMENTI: evitare ogni spostamento in entrata e uscita dalla provincia, nonché all’interno della stessa, con le seguenti eccezioni: -comprovate esigenze lavorative - situazioni di necessità -motivi di salute. Per chi è attualmente fuori provincia è consentito il rientro al proprio domicilio.

    SPORT: sospesi eventi e competizioni sportive di ogni genere, ammesse con le cautele indicate dal decreto solo quelle professionistiche. Non sono più richiamate per la nostra provincia, a differenza di quanto previsto nel precedente decreto, le attività di sport di base che si considerano tutte sospese.

    MANIFESTAZIONI ED EVENTI: sospese manifestazioni ed eventi in luogo pubblico e privato di qualunque tipo (chiusi ad es. cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi o scommesse, discoteche e locali equiparati).

    SCUOLA E ASILI: sospesi servizi educativi per l’infanzia (consentita pulizia ambienti ed adempimenti amministrativi e contabili) ed attività didattiche in presenza in scuole di ogni ordine e grado; al fine di mantenere i distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa.

    LUOGHI DI CULTO: luoghi di culto aperti garantendo distanza di un metro tra le persone ma sospese cerimonie civili e religiose (compresi funerali).

    MUSEI: chiusi musei e altri luoghi di cultura.

    PUBBLICI ESERCIZI: bar e ristoranti aperti dalla 6 alle 18 garantendo la distanza di un metro tra i clienti con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. Se non è possibile garantire la distanza dovranno tenere chiuso.

    ATTIVITÀ ECONOMICHE: le altre attività commerciali sono aperte ma garantendo la distanza di un metro tra i clienti con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. Se non è possibile garantire la distanza dovranno tenere chiuso.

    MEDIE STRUTTURE E CENTRI COMERCIALI: nelle giornate prefestive e festive chiuse le medie e grandi strutture di vendita ed i negozi all’interno dei centri commerciali; nei giorni feriali deve essere garantita la distanza di un metro tra i clienti con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione, se non è possibile garantire la distanza dovranno tenere chiuso; la chiusura non riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari ma dovranno essere osservate le prescrizioni sulle distanze tra clienti.

    ATTIVITÀ VARIE: sospese attività di palestre, piscine, centri benessere, centri sportivi, culturali, sociali e ricreativi

    ANZIANI E MALATI: evitare di uscire dalla propria abitazione se non nei casi di stretta necessità.

    Si raccomanda a tutti i cittadini di seguire scrupolosamente queste disposizioni, la cui violazione è punita ai sensi dell’art. 650 c.p., oltre che dalle sanzioni amministrative previste per le attività commerciali.

    Faccio appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini di Albignasego, dobbiamo restare uniti in questo momento difficile che, solo insieme, riusciremo a superare. L’Amministrazione comunale è costantemente al lavoro ed in stretto contatto con tutte le Autorità, in primis sanitarie, impegnate in questa emergenza e vi terrà informati in tempo reale sullo sviluppo della situazione con la preghiera di fare affidamento solo sulle fonti di comunicazione ufficiali

     

    Il Sindaco

    Filippo Giacinti

  • Emanato il DPCM 8 marzo 2020;

 

 

Aggiornamento del 05/03/2020

Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 e 4 marzo 2020

In sintesi :

DISPOSIZIONE VALEVOLE FINO AL 15 MARZO

  • SCUOLE: sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado FINO AL 15 MARZO; per la durata della sospensione delle attività didattiche i dirigenti scolastici attivano modalità di didattica a distanza;

DISPOSIZIONI VALEVOLI FINO AL 3 APRILE

  • SPORT: lo sport di base e le attività di motoria in genere (all’aperto o in palestre, piscine, ecc...) sono ammesse a porte chiuse e solo a condizione che si rispetti la raccomandazione di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • MANIFESTAZIONI: sono sospese le manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura (es. cinema, teatri, etc.), svolti in luogo pubblico o privato, che comportano affollamento che non consenta la distanza di almeno un metro tra le persone;
  • CULTURA: musei e luoghi culturali aperti solo se si assicura modalità di fruizione contingentata (si deve assicurare la distanza di almeno un metro tra le persone);
  • ANZIANI E MALATI: è fatta espressa raccomandazione alle persone anziane o affette da patologie croniche o immunodepressi di evitare di uscire dalla propria abitazione fuori dai casi di stretta necessità e comunque di evitare luoghi affollati che non consentano di mantenere distanza di almeno un metro;
  • PUBBLICI ESERCIZI: svolgimento attività per i soli posti a sedere, mettendo gli avventori nelle condizioni di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro;
  • ALTRE ATTIVITÀ COMMERCIALI E LUOGHI DI CULTO: apertura condizionata all’adozione di misure organizzative che evitino assembramenti e garantiscano ai frequentatori di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro;
  • RIUNIONI E INCONTRI: privilegiare, soprattutto nei servizi di pubblica utilità, le modalità di collegamento da remoto;

 

Misure igienico-sanitarie

a) Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) Igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
f) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
g) Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
h) Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
i) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
l) Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

 

Medicina generale e pediatri di libera scelta

Secondo le prescrizioni della circolare 22/02/2020 del Ministero della Salute, in caso di sintomatologia influenzale (temperatura oltre i 37,5°C, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria e sintomatologia simil-influenzale/polmonite, sintomi gastrointestinali) il paziente DEVE RIMANERE IN CASA e NON RECARSI ALL’AMBULATORIO del medico contattandolo invece telefonicamente per concordare il percorso clinico.  Per quello che riguarda i medici operanti tramite MEDICINA DI GRUPPO di via M. Da Cles, il paziente dovrà contattare telefonicamente la segreteria al numero 049.8594030, lasciando il nominativo ed il recapito telefonico; il paziente sarà ricontattato, quanto prima, direttamente da parte del medico, al fine di concordare il percorso clinico in base ai protocolli del Ministero della Salute.

 

 

Aggiornamento del 04/03/2020

 

Ore 16:00 - COMUNICATO CORONAVIRUS

Ieri alla Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 6 con l’Assessore regionale alla Sanità Lanzarin, il direttore generale Ulss Scibetta ed il Prefetto Franceschelli:
- Nella provincia di Padova, ad oggi, ci sono 145 persone positive al Covid-19 di cui 24 in ospedale, su quasi un milione di abitanti, nella regione che ha fatto il maggior numero di tamponi, oltre 10 mila.
- La macchina della Sanità veneta, in costante contatto coi Sindaci, lavora senza sosta anche grazie alla dedizione ed alla professionalità di medici ed operatori sanitari eccezionali!
- È necessario non abbassare la guardia, essere prudenti, seguire con attenzione direttive e protocolli ma NON DOBBIAMO VIVERE NEL TERRORE!
- In questo momento ci sono attività economiche in grande difficoltà e famiglie che vivono, tra gli altri, problemi organizzativi ed economici legati alla chiusura delle scuole e degli asili.
- Le Istituzioni devono intervenire in aiuto di imprese e famiglie: il COMUNE DI ALBIGNASEGO è pronto a fare la sua parte ed abbiamo allo studio PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE DELLE IMPOSTE COMUNALI ed INIZIATIVE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE che verranno comunicate nei prossimi giorni!

Il Sindaco 
Filippo Giacinti

 

Aggiornamento del 02/03/2020

  • ore 15:45: Comunico alla cittadinanza di aver appreso dall’Autorità Sanitaria dell’Ulss 6 che un cittadino residente ad Albignasego è risultato positivo al Covid-19.
    La situazione attuale è assolutamente sotto controllo: avevo già riunito per precauzione il Coc (centro operativo comunale) la settimana scorsa per tenerci pronti nel caso in cui dovesse essere attivato (in questo momento non se ne ravvisa, comunque, la necessità); per la giornata di oggi avevamo già disposto di distribuire un centinaio di contenitori di gel disinfettante, proprio ora in fase di consegna, in edifici pubblici, impianti sportivi, Parrocchie.
    Nell’augurare una pronta guarigione al nostro concittadino, si raccomanda di osservare le pratiche di igiene pubblica già comunicate precedentemente.
    Per il resto, si possono tranquillamente svolgere le ordinarie attività quotidiane, con le modalità prudenziali indicate nel decreto emanato la scorsa sera, ma senza alcun allarmismo! 
    Sono in costante contatto con le autorità sanitarie per tutti gli aggiornamenti del caso. 
    Il Sindaco
    Filippo Giacinti

 

 

Aggiornamento del 01/03/2020

  • Ore 20:00 - È stato, finalmente, reso noto il contenuto del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, valevole fino a DOMENICA 8 MARZO 2020:
    In estrema sintesi, le disposizioni di maggiore interesse, anche in base alle tante richieste arrivate dai cittadini nel corso della giornata, e le novità rispetto alla precedente ordinanza che riguardano anche bar, ristoranti ed attività economiche (in allegato il testo completo):
    SCUOLE: sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado ( NOVITÀ il personale può quindi farvi accesso)
    SPORT: ammesse le sedute di allenamento e pure le competizioni sportive se disputate a porte chiuse
    MANIFESTAZIONI: sospese manifestazioni organizzate di carattere non ordinario, nonché eventi in luogo pubblico o privato
    CULTURA:  NOVITÀ  musei e luoghi culturali aperti solo se si assicura modalità di fruizione contingentata (si deve assicurare la distanza di almeno un metro tra le persone)
    PUBBLICI ESERCIZI: NOVITÀ svolgimento attività per i soli posti a sedere, mettendo gli avventori nelle condizioni di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro
    ALTRE ATTIVITÀ COMMERCIALI E LUOGHI DI CULTO: NOVITÀ apertura condizionata all’adozione di misure organizzative che evitino assembramenti e garantiscano ai frequentatori di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro
    RIUNIONI E INCONTRI: NOVITÀ privilegiare, soprattutto nei servizi di pubblica utilità, le modalità di collegamento da remoto
    Qui il testo completo -> DPCM 1° marzo 2020;

 

  • Ore 12:00 - Manca ancora il necessario provvedimento da parte del Governo ma, da Sindaco e da genitore capisco le esigenze delle famiglie che devono organizzarsi al più presto e vi anticipo che la decisione del Governo, che ormai appare certa, è quella di PROROGARE LA CHIUSURA DELLE SCUOLE FINO ALL’8 MARZO.
    Appena sarà disponibile pubblicheremo il nuovo decreto del Presidente del Consiglio e comunicheremo nel dettaglio le specifiche prescrizioni.
    Il Sindaco
    Filippo Giacinti

 

Aggiornamento del 27/02/2020

ULSS 6 EUGANEA: ATTIVO NUMERO VERDE 800 032 973 PER CHI HA TRANSITATO E SOSTATO NEL COMUNE DI VO’
Nuovo numero verde 800 032 973 attivato dall’Ulss 6 Euganea, per informazioni su coronavirus, che si aggiunge al numero verde regionale 800462340 e al numero nazionale di pubblica utilità 1500

L’Azienda Ulss 6 Euganea comunica che, in attuazione della normativa vigente, ha predisposto il Numero Verde 800 032 973, attivo tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 17.30.
A questo numero possono rivolgersi le persone che hanno transitato e sostato nel Comune di Vo’ (PD) dal 1 febbraio 2020 al 23 febbraio 2020, obbligate a comunicarlo ai fini dell’adozione di ogni misura necessaria da parte dell’Autorità sanitaria. Al numero possono rivolgersi anche coloro che abbiano quesiti da porre sull’emergenza Coronavirus Covid-19.
Ricordiamo inoltre che sono sempre attivi il Numero Verde regionale per ricevere informazioni sul Coronavirus 800 462 340 e il Numero nazionale di pubblica utilità 1500.

 

Aggiornamento del 25/02/2020

 

Aggiornamento del 24/02/2020

CORONAVIRUS - ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto Zaia.
a) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico
b) chiusura dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e dei musei
c) misure igieniche rigorose per malattie a diffusione respiratoria

 

Ad ALBIGNASEGO, di conseguenza, RESTANO CHIUSI (per specificare alcune casistiche oggetto di specifiche richieste di cittadini in queste ore):

  • nido comunale, nidi integrati parrocchiali, nidi e micronidi privati, Scuole Infanzia paritarie, Istituto Comprensivo, scuole di musica, corsi anche privati di qualsiasi genere da tenersi in strutture pubbliche, ludoteche private
  • biblioteca ed aule studio comunali di Villa Obizzi ed “ex Casa Calore”
  • Casa delle Associazioni ed “ex Casa Calore” di Sant’Agostino, Centro Aggregazione Ragazzi, Sala Storica (presso sede Alpini)
  • impianti sportivi pubblici (palazzetti, palestre, palatenda, campi da calcio)

SONO ANNULLATE E/O RINVIATE

  • festa di carnevale al Palazzetto “F. Cocco” di martedì 25/2
  • rassegna teatrale Teatri..Amo di sabato 29/2
  • marcia podistica “Run for home” di domenica 1/3

Non ci sono disposizioni e, quindi, rimangono aperte le attività commerciali non specificamente individuate nell’ordinanza.
Per quanto riguarda il mercato settimanale e le palestre private, i sindaci chiederanno specifici chiarimenti nella giornata di oggi.
Per disposizione della Diocesi di Padova sono sospese le messe, compresi i funerali (è prevista la sola benedizione della salma all’atto della sepoltura alla presenza delle persone più vicine al defunto) e tutte le attività dei Centri Parrocchiali.
L’ordinanza sarà in vigore, salvo modifiche o proroghe, fino al primo marzo.

 

Aggiornamento del 23/02/2020

  • Ore 21:00 - Ordinanza contingibile ed urgente del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto.
  • Ore 18:00 - CORONAVIRUS COMUNICATO UFFICIALE 

    Il Sindaco Giacinti, questo pomeriggio, ha incontrato i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta operanti nel territorio di Albignasego in studi singoli o attraverso la medicina di gruppo. Nel corso dell’incontro si è analizzata la situazione e ci si è confrontati e scambiati consigli per gestire l’emergenza nei prossimi giorni.
    - È, innanzitutto, necessario comunicare ai cittadini che, secondo le prescrizioni della circolare 22/02/2020 del Ministero della Salute,
    in caso di sintomatologia influenzale (temperatura oltre i 37,5°C, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria e sintomatologia simil-influenzale/polmonite, sintomi gastrointestinali) il paziente DEVE RIMANERE IN CASA e NON RECARSI ALL’AMBULATORIO del medico contattandolo invece telefonicamente per concordare il percorso clinico.
    Per quello che riguarda i medici operanti tramite medicina di gruppo, il paziente dovrà contattare telefonicamente la segreteria al numero 049.8594030, lasciando il nominativo ed il recapito telefonico; il paziente sarà ricontattato, quanto prima, direttamente da parte del medico, al fine di concordare il percorso clinico in base ai protocolli del Ministero della Salute
    - tutti i cittadini sono tenuti ad osservare i comportamenti e le norme igieniche indicati nel decalogo (allegati qui sotto) del Ministero della Salute, oltre ad evitare luoghi chiusi e di aggregazione, se non necessario
    - per informazioni sui comportamenti da tenere, in caso si tema di essere entrati in contatto col coronavirus, chiamare il numero verde regionale 800462340

    Nei prossimi giorni ci terremo in contatto con medici di base e pediatri organizzando incontri periodici per gestire la situazione.

  • Ore 14:00 - Terminata la riunione in Prefettura. Tra poco sarà divulgata la nuova ordinanza del Ministero della Salute e del Presidente Zaia che, tra le altre cose, vieterà tutte le manifestazioni sia in luogo pubblico che privato e chiuderà le scuole di ogni ordine e grado sino al primo marzo. Non appena sarà disponibile verrà pubblicata nei canali ufficiali. Letta l’ordinanza, si valuterà se integrarla con altre disposizioni che tengano conto delle peculiarità del territorio, di concerto con gli altri Sindaci. Per chi volesse avere informazioni su qualche caso specifico la Regione Veneto ha messo a disposizione, da questa mattina, un nuovo numero verde: 800.462340.
  • Ore 08:00 - Il Decreto Legge emanato nella notte dal Governo non contiene nuove disposizioni che riguardino direttamente la Città di Albignasego. Resta, quindi, l’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente Zaia che, a sua volta, riporta le indicazioni comportamentali già specificate dalla Regione Veneto (e oggetto dell’ultimo aggiornamento). Si raccomanda a tutti i cittadini il rigoroso rispetto di queste regole, in particolare di attenersi alle misure cautelative di evitare luoghi chiusi e di aggregazione, quando non necessario, e di lavarsi spesso le mani. Questa mattina, alle ore 11, il Sindaco Filippo Giacinti parteciperà ad una riunione in Prefettura con i Sindaci della Provincia. Le decisione che verranno assunte saranno comunicate quanto prima.

 

Aggiornamento del 22/02/2020

  • Ore 18:00 - Rispetto a quanto scritto nella serata di ieri non ci sono, per ora, altre comunicazioni ufficiali da parte dell’Unita’ di crisi che impartiscano specifiche prescrizioni, rimanendo tutti in attesa che vengano trasmesse le linee guida dal Ministero. Per ora, quindi, si invitano tutti i cittadini di Albignasego ad attenersi, in modo rigoroso, agli accorgimenti e alle regole di comportamento ribadite, anche poco fa, dalla Regione Veneto, oltre che ad informarsi solo sui canali ufficiali che, per il nostro comune, sono il sito istituzionale, la pagina facebook “Città di Albignasego” e la app MyAlbignasego. Sono in costante contatto con l’Unita’ di crisi e gli altri Sindaci della provincia e, non appena avrò novità sulle linee guida del Ministero, provvederò a darne informazione a tutti i cittadini. Il Sindaco Filippo Giacinti
  • Ore 15:00 - Indicazioni per i comuni della Regione Veneto. Prima pagina, Seconda pagina.

 

Aggiornamento del 21/02/2020

  • In questo momento l’unico comune che ha ricevuto disposizioni di chiusura da parte dell’unità di crisi è Vo’. Tutti gli altri comuni se la situazione dovesse evolvere riceveranno comunicazione dall’unita emergenziale. Ospedale di Schiavonia è chiuso e vengono fatti esami sui pazienti, medici e paramedici che si sono alternati durante la giornata. Vi aggiorneremo appena ci saranno novità. La situazione è in evoluzione continua ma siamo in contatto diretto con l’unità emergenziale.

 

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Al fine di scongiurare il diffondersi di informazioni non veritiere, si ritiene di fornire alcune indicazioni a riguardo dell’emergenza Coronavirus 2019 - nCoV.

Anzitutto, in Italia, il Ministero della Salute si è prontamente attivato dichiarando lo stato di emergenza sanitaria e mettendo in campo una Task Force Nazionale e un sistema di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il quale ha spiegato che i coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta a un’altra attraverso la saliva, con contatti diretti personali o toccando con le mani contaminate bocca, naso o occhi. Il virus NON si trasmette per via alimentare o attraverso oggetti prodotti in Cina.

Non essendo disponibili al momento vaccini per proteggersi, l’unica arma a disposizione rimane la PREVENZIONE e a tal proposito l’OMS ha diramato alcune raccomandazioni generali - recepite dal nostro MinSal/ISS - finalizzate a ridurre il rischio di contagio:

  1. Proteggi te stesso: Lavati spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo). In ambito assistenziale (ad esempio negli ospedali) segui i consigli degli operatori sanitari che forniscono assistenza. Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.
  2. Proteggi gli altri: Se hai una qualsiasi infezione respiratoria copri naso e bocca quando tossisci e/o starnutisci (gomito interno/fazzoletto). Se hai usato un fazzoletto buttalo dopo l’uso. Lavati le mani dopo aver tossito/starnutito.


In linea generale è bene fare sempre riferimento al proprio medico per le raccomandazioni e i consigli sul proprio stato di salute.
 

 

Ulteriori informazioni aggiornate, indicazioni e consigli utili:

Ultimo aggiornamento

Lunedi 21 Settembre 2020