24/11/2021 Albignasego ricorda le vittime di femminicidio con un posto occupato

Data di pubblicazione:
24 Novembre 2021
Immagine non trovata

Dodici sedie o panchine di Albignasego sono da oggi “occupate” dal nome di altrettante donne venete vittime quest’anno di femminicidio: il Comune di Albignasego ha aderito alla rete provinciale delle Pari opportunità, che ha scelto quest’anno la campagna “posto occupato” per la sua prima iniziativa di sensibilizzazione in occasione del 25 novembre, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La rete è composta dal Centro Veneto Progetti Donna – Auser, dall’assessorato alle Politiche di genere e pari opportunità del Comune di Padova e dalle commissioni Pari opportunità di 11 Comuni, tra i quali appunto Albignasego. «La campagna Posto Occupato è nata nel 2013 per ricordare, simbolicamente, le donne che hanno perso la vita per mano di un uomo che le ha uccise per il fatto stesso di essere donne» illustra l’assessore alle Pari opportunità di Albignasego, Anna Franco. «Ciascuna di quelle donne occupava in vita spazi nei luoghi pubblici, sugli autobus, nella società. Riserviamo quindi a loro un posto, occupandolo con un drappo rosso, per non dimenticarle. Abbiamo aderito più che volentieri all’iniziativa e ciò che l’ha resa ancora più significativa e partecipata nel nostro Comune è stata l’adesione da parte di tutte le amministratrici donne, di maggioranza e minoranza, unite per ricordare le donne che non ci sono più, vittime della violenza di un uomo, che il più del volte è un uomo conosciuto, un compagno, un familiare». Una dozzina i luoghi in cui assessore e consigliere hanno allestito oggi un posto occupato, visibile dal drappo rosso che cinge la sedia o la panchina e dai cartelli che recano i nomi di dodici vittime di femminicidio uccise nella regione Veneto nel 2021. Sono stati scelti dei luoghi pubblici, in ognuno degli otto quartieri di Albignasego: una panchina e il tavolino di un bar in via Roma, il muretto davanti alla scuola Da Vinci, piazza del Donatore, la biblioteca (dove è stato allestito un corner con dei libri dedicati al tema), l’aula studio in villa Obizzi, le tribune del campo sportivo Saba ai Ferri, la scuola dell’infanzia di Lion, la scuola Aldo Moro di San Giacomo, il parco di via Modigliani a Sant’Agostino, il parco di Mandriola e la panchina nel centro di Carpanedo. «Come segno di partecipazione a questa campagna da parte dell’intera cittadinanza» annuncia l’assessore Anna Franco «allestiremo un posto occupato, una sedia drappeggiata di rosso, anche in occasione del prossimo Consiglio comunale, il 30 novembre».

Ultimo aggiornamento

Giovedi 25 Novembre 2021