Albignasego ha presentato il Bilancio 2026/2028 mantenendo invariati i servizi garantiti ai cittadini e scongiurando aumenti per contribuenti e famiglie, confermando tutte le aliquote dei tributi locali attualmente in vigore.
“Il contesto economico in cui ci troviamo è molto complesso, con vincoli europei e spese obbligatorie crescenti che richiedono prudenza nella gestione delle risorse – spiega Marco Mazzucato, assessore al Bilancio –. Nella costruzione del bilancio 2026 abbiamo dovuto considerare gli accantonamenti legati alla spending review e la ripresa del pagamento dei mutui dopo il periodo di moratoria concesso dallo Stato per gli anni 2023 e 2024, oltre all’aumento delle spese sociali. Anche la spesa per i servizi erogati dall’USL è cresciuta, arrivando a 515 mila euro nel 2026. Unica nota positiva è che quest’anno sono stati assegnati contributi statali a sostegno delle spese sostenute dai Comuni per l’affidamento dei minori in forza di sentenze dell’Autorità giudiziaria, pari a 28 mila euro per Albignasego.”
L’Amministrazione conferma tutte le aliquote dei tributi locali già in vigore, tra cui IMU, Addizionale IRPEF, Canone Pubblicità e Canone Occupazione Suolo Pubblico, così come le tariffe dei servizi a domanda individuale, evitando qualsiasi aumento a carico dei contribuenti. Allo stesso tempo, per rafforzare il sostegno alle fasce più deboli della popolazione, la soglia di esenzione dell’Addizionale IRPEF viene innalzata da 12.873 a 12.976 euro, allineandosi alla rivalutazione delle pensioni e garantendo un aiuto concreto a chi si trova in condizioni economico-sociali più delicate. Per quanto riguarda la TARI, l’Amministrazione mantiene tutte le agevolazioni locali già previste, integrate con la nuova componente perequativa nazionale che contribuisce al Fondo Perequativo gestito dalla CSEA, erogando bonus agli utenti domestici in disagio economico.
“Nonostante le spese crescenti, con il bilancio 2026 siamo riusciti ad evitare aumenti a carico dei contribuenti ed a confermare tutti i servizi che il Comune mette a disposizione dei cittadini, dal sostegno alle famiglie e alle imprese agli appuntamenti culturali - ai quali, anzi, si aggiunge la prima stagione del Nuovo Teatro Auditorium -, fino alle iniziative per giovani, anziani, persone con disabilità o in emergenza abitativa – aggiunge il vicesindaco reggente Gregori Bottin –. Questo bilancio rappresenta il nostro impegno a coniugare equilibrio finanziario e sostegno concreto ai cittadini, confermando Albignasego come una comunità attenta, solidale e dinamica.”
Proseguirà l’attività di contrasto all’evasione fiscale, fondamentale per garantire equità e sostenibilità. Nel 2025 è stato recuperato l’importo di euro 612.698,39 proveniente principalmente dall'emissione di accertamenti IMU (circa n. 430) oltre che da riscossione di ruoli coattivi affidati alla concessionaria, contribuendo a mantenere in equilibrio il bilancio e ad evitare aumenti della pressione fiscale.
Le principali entrate correnti del Comune confermano gli stanziamenti già previsti: l’IMU continuerà a generare 3.340.000 euro, l’Addizionale IRPEF raggiungerà 4.090.000 euro, il Canone Pubblicità e Occupazione Suolo Pubblico ammonta a 240.000 euro e la lotta all’evasione IMU contribuirà per 450.000 euro. Sul fronte della spesa corrente, il bilancio include gli accantonamenti prudenziali, una spesa del personale stabile a circa 3,15 milioni di euro, interessi sui mutui e rimborsi della quota capitale dei prestiti.
“Questo bilancio è il frutto di una gestione responsabile delle risorse pubbliche – conclude l’Assessore Mazzucato –. Grazie a scelte oculate e ad una pianificazione attenta, riusciamo ad aumentare i servizi ai cittadini, sostenere le fasce più deboli e garantire trasparenza e stabilità nei conti comunali, confermando che Albignasego può continuare ad essere un comune virtuoso senza aumentare la pressione fiscale.”