Aperto a novembre il nuovo parco di Lion, un intervento realizzato all'interno della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile - SISUS - per il 2021-2027 con un finanziamento europeo PR FESR della Regione del Veneto.
Il parco d 7000 mq propone un ambiente accogliente e armonioso, pensato per rispondere alle esigenze di tutte le fasce d’età: bambini, famiglie, anziani e studenti. Un parco che predilige la biodiversità alle attrezzature.
Ora è il momento per scegliere il nome del parco.
“Il coinvolgimento dei cittadini nella scelta dei nomi dei luoghi pubblici è un percorso che il Comune ha avviato con successo già con l’intitolazione degli impianti sportivi – commenta il Vicesindaco reggente Gregori Bottin –. Da quell’esperienza abbiamo preso spunto per estendere questa modalità partecipativa anche ai parchi pubblici, perché riteniamo che i luoghi della comunità debbano nascere e crescere anche attraverso la partecipazione dei cittadini”.
A novembre sono state raccolte le proposte che ora sono in votazione fino al 20 marzo nel sito istituzionale del comune.
Le alternative proposte sono:
Parco S. Andrea: 11 proposte - Motivazione: il parco è situato negli spazi adiacenti alla parrocchia Sant’Andrea Apostolo (Lion)
Parco don Franco Geronazzo: 10 proposte - Motivazione: don Franco Geronazzo è stato una figura di sacerdote caro a molti, soprattutto a chi ha goduto della sua presenza della parrocchia di Lion.
Parco della Felicità: 5 proposte - Motivazione: perché un luogo verde che ispira felicità.
Parco S. Francesco: 3 proposte - Motivazione: perchè il parco è situato nella omonima via.
Parco dei sorrisi: 2 proposta - Motivazione: perché è un luogo dove famiglie e bambini possono trovarsi, giocare e sorridere insieme
"Coinvolgere i cittadini nella scelta del nome vuole essere un modo per far sentire proprio il luogo - commenta l'assessore Luise - Dare un nome a un luogo significa riconoscerlo, accoglierlo nella propria quotidianità e, soprattutto, iniziare a sentirlo proprio"
"Il parco è destinato a diventare un punto di riferimento per il quartiere Lion: uno spazio aperto e accogliente, pensato per favorire la socialità e l’incontro tra le persone. Sarà a servizio dell’adiacente scuola dell’infanzia e potrà ospitare iniziative parrocchiali e momenti di comunità, assumendo così un importante valore educativo e sociale - sottolinea il Consigliere comunale Mattia Masiero – ed il coinvolgimento dei cittadini nella scelta del nome vuole essere un ulteriore modo per rendere il parco uno spazio condiviso"