Si rende noto che la REGIONE del VENETO ha avviato un censimento relativo ai danni subiti dai beni mobili registrati, appartenenti ai cittadini privati, durante i seguenti eventi avversi occorsi tra l'anno 2024-2025 riconosciuti con stato di emergenza regionale:
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO tra il 17 e 18 aprile 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con il D.P.G.R. n. 19 del 2025.
Arzignano (VI) Brogliano (VI) Cornedo Vicentino (VI) Montecchio Maggiore (VI) Recoaro Terme (VI) Trissino (VI) Valdagno (VI)
Verona (VR)
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO durante gli eventi avversi occorsi il 21 agosto 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con il D.P.G.R. n. 47 del 2025.
Abano Terme (PD), Agna (PD), Albignasego (PD), Anguillara Veneta (PD), Arquà Petrarca (PD) ,Arre (PD), Arzergrande (PD) Bagnoli di Sopra (PD) Baone (PD) Barbona (PD) Battaglia Terme (PD) Boara Pisani (PD) Borgo Veneto (PD) Borgoricco (PD) Bovolenta (PD) Brugine (PD) Cadoneghe (PD) Campo San Martino (PD) Campodarsego (PD) Campodoro (PD) Camposampiero (PD) Candiana (PD) Carmignano di Brenta (PD) Cartura (PD) Casale di Scodosia (PD) Casalserugo (PD) Castelbaldo (PD) Cervarese Santa Croce (PD) Cinto Euganeo (PD) Cittadella (PD) Codevigo (PD) Conselve (PD) Correzzola (PD) Curtarolo (PD) Due Carrare (PD) Este (PD) Fontaniva (PD) Galliera Veneta (PD) Galzignano Terme (PD) Gazzo (PD) Grantorto (PD)Granze (PD)Legnaro (PD)Limena (PD)Loreggia (PD)Lozzo Atestino (PD)Maserà di adova (PD)Masi (PD)Massanzago (PD)Megliadino San Vitale (PD)Merlara (PD)Mestrino (PD)Monselice (PD)Montagnana (PD)Montegrotto Terme (PD)Noventa Padovana (PD)Ospedaletto Euganeo (PD)Padova (PD)Pernumia (PD)Piacenza d'Adige (PD)Piazzola ul renta (PD)Piombino Dese (PD)Piove di Sacco (PD)Polverara (PD)Ponso (PD)Ponte San Nicolò (PD)Pontelongo (PD)Pozzonovo (PD)Rovolon (PD)Rubano (PD)Saccolongo (PD)San Giorgio delle Pertiche (PD)San Giorgio in Bosco (PD)San Martino di Lupari (PD)San ietro in Gu (PD)San Pietro Viminario (PD)Santa Caterina d'Este (PD)Santa Giustina in Colle (PD)Sant'Angelo di Piove di Sacco (PD)Sant'Elena (PD)Sant'Urbano (PD)Saonara (PD)Selvazzano Dentro (PD)Solesino (PD)Stanghella (PD)Teolo (PD) Terrassa Padovana PD) Tombolo (PD)Torreglia (PD)Trebaseleghe (PD)Tribano (PD)Urbana (PD)Veggiano (PD)vescovana (PD)Vigodarzere (PD)Vigonza (PD)Villa del Conte (PD)Villa Estense (PD)Villafranca Padovana (PD)Villanova di Camposampiero (PD)Vo' (PD)
Annone Veneto (VE)Campagna Lupia (VE)Campolongo Maggiore (VE)Camponogara (VE)Caorle (VE)Cavallino-Treporti (VE)Cavarzere (VE)Ceggia (VE)Chioggia (VE)Cinto Caomaggiore (VE)Cona (VE)Concordia Sagittaria (VE)Dolo (VE)Eraclea (VE)Fiesso d'Artico (VE)Fossalta di iave (VE)Fossalta di Portogruaro (VE)Fosso' (VE)Gruaro (VE)Jesolo (VE)Marcon (VE)Martellago (VE)Meolo (VE)Mira (VE)Mirano (VE)Musile di Piave (VE)Noale (VE)Noventa di Piave (VE)Pianiga (VE)Portogruaro (VE)Pramaggiore (VE)Quarto d'Altino (VE)Salzano (VE)San Donà di Piave (VE)San Michele al Tagliamento (VE)San Stino di Livenza (VE)Santa Maria di Sala (VE)Scorzè (VE)Spinea (VE)Stra (VE)Teglio Veneto (VE)Torre di Mosto (VE)Venezia (VE) Vigonovo (VE)
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO durante gli eventi avversi occorsi tra il 9 e il 10 settembre 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con il D.P.G.R. n. 53 del 2025.
San Michele al Tagliamento (VE)
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO durante gli eventi avversi occorsi tra il 23 e il 24 settembre 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con il D.P.G.R. n. 57 del 2025.
Badia Polesine (RO)Giacciano con Baruchella (RO)Adria (RO)Ariano nel Polesine (RO)Lendinara (RO)Porto Tolle (RO)Porto Viro (RO)Rovigo (RO)Trecenta (RO)
Caorle(VE)Cavallino Treporti (VE)Jesolo (VE)Eraclea (VE)Martellago (VE)Mira (VE)Mirano (VE)Noale VE)Salzano (VE)Scorzè (VE)Spinea (VE)Venezia (VE)
Este (PD) Mestrino (PD) Padova (PD) Piombino Dese (PD) Trebaseleghe (PD)
Castelfranco Veneto (TV) Montebelluna (TV)Treviso (TV) Vedelago (TV)
Fara Vicentino (VI) Lugo di Vicenza (VI)
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO durante gli eventi avversi occorsi tra il 6 e l’8 luglio, il 21 luglio e tra il 24 e il 25 luglio 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con i DD.P.G.R. nn. 38 e 45 del 2025.
Borso del Grappa (TV) Cappella Maggiore (TV) Casale sul Sile (TV) Casier (TV) Cison di Valmarino (TV) Codognè (TV) Colle Umberto (TV) Conegliano (TV) Cordignano (TV) Farra di Soligo (TV) Follina (TV) Fontanelle (TV) Fonte (TV)Fregona (TV)Gaiarine (TV) Godega di ant’Urbano (TV) Mareno di Piave (TV) Miane (TV) Moriago della Battaglia (TV) Motta di Livenza (TV) Oderzo (TV) Orsago (TV) Pieve di Soligo (TV) Possagno (TV) Refrontolo (TV) Revine Lago (TV) Roncade (TV) San Fior (TV) San Pietro di Feletto (TV) San Vendemiano TV) Santa Lucia di Piave (TV) Sarmede (TV) Sernaglia della Battaglia (TV) Silea (TV) Susegana (TV) Tarzo (TV) Treviso (TV) Valdobbiadene (TV)Vazzola (TV) Vittorio Veneto (TV) Volpago del Montello (TV)
Setteville (BL)
ELENCO COMUNI A CUI SI RIFERISCE IL CENSIMENTO durante gli eventi avversi occorsi tra il 15 e il 1 luglio 2025, dichiarati stato di emergenza regionale con i DD.P.G.R. nn. 29 e 33 del 2025.
Borca di Cadore (BL) Cortina d'Ampezzo (BL) Cibiana di Cadore (BL)Domegge di Cadore (BL)San Vito di Cadore (BL)Valle di Cadore (BL)Vodo di Cadore (BL)
CONDIZIONI
Possono presentare domanda i residenti nella Regione del Veneto che abbiano riportato danni ai propri beni mobili registrati (BMR) esclusivamente di utilizzo privato (e non aziendale) a seguito dell’evento calamitoso in oggetto.
Il richiedente dovrà presentare l’istanza e la relativa documentazione PRESSO IL COMUNE NEL CUI TERRITORIO SI E' VERIFICATO IL DANNO.
Sarà onere del cittadino comprovare inequivocabilmente la presenza del veicolo nel territorio comunale alla data dell’evento calamitoso in oggetto; a titolo esemplificativo, potranno essere esibite ricevute di strutture ricettive o di ristorazione, contratti di locazione turistica o altra documentazione idonea a dimostrare lo stazionamento del bene nell’area colpita.
La tipologia di beni mobili registrati ammessi a contributo sono esclusivamente i beni iscritti nei pubblici registri (es. autoveicoli, motoveicoli, natanti).
Non sono ammissibili ai fini del potenziale contributo beni la cui normativa non preveda l’iscrizione ai pubblici registri, tra i quali monopattini, e-bike e velocipedi, indipendentemente dall’eventuale possesso di contrassegni identificativi o assicurativi.
Non sono ammissibili a contributo i danni puramente estetici che non pregiudicano la sicurezza stradale e la funzionalità tecnica del veicolo e, pertanto, questi andranno scorporati dalle spese sostenute per il ripristino del veicolo.
Le spese ammesse al possibile contributo saranno considerate prevedendo due casistiche ben specifiche:
a) veicolo danneggiato e ripristinato;
b) rottamazione del proprio mezzo di trasporto e successivo acquisto di altro veicolo in sua sostituzione.
La documentazione da allegare all’istanza relativamente alla rendicontazione dei lavori svolti dovrà essere intestata al proprietario del veicolo e corrispondere al nominativo del cittadino che sottoscriverà la dichiarazione; i metodi usati per i pagamenti effettuati, inoltre, dovranno essere tracciabili ed eseguiti successivamente all’evento calamitoso in oggetto.
I cittadini che segnaleranno il danno subito dovranno obbligatoriamente aver già provveduto a far riparare il veicolo o, in caso di sua rottamazione, aver provveduto ad acquistare un nuovo bene in sostituzione.
Inoltre, sarà essenziale segnalare eventuali contributi pubblici e/o indennizzi assicurativi già ricevuti.
Ai fini istruttori, per la definizione dell’importo massimo concedibile, non saranno ammessi preventivi, ma esclusivamente documentazione fiscale tracciabile che attesti la riparazione o l’acquisto del veicolo in sostituzione di quello rottamato.
Nel caso in cui il veicolo sia stato rottamato e sostituito con altro BMR, bisognerà obbligatoriamente allegare la documentazione relativa alla pratica di demolizione e comprovare il nuovo acquisto.
Ai fini di un eventuale contributo non sarà valida l’istanza recante la dichiarazione di rottamazione senza il successivo acquisto di un nuovo bene.
L’intestatario del veicolo rottamato dovrà essere il medesimo che ha acquistato un veicolo in sua sostituzione.
Ai fini del calcolo del contributo massimo concedibile sono previste due tipologie:
1. In caso di riparazione del veicolo, saranno ammissibili a contributo i danni nella percentuale del 50% di quanto sostenuto e debitamente documentato, entro il limite massimo di Euro 7.747,00.
Nel caso in cui il calcolo della percentuale del danno superi tale cifra, il contributo massimo andrà ridotto e riportato alla cifra già menzionata.
2. In caso di rottamazione e successivo acquisto di altro veicolo, il calcolo del contributo massimo concedibile corrisponderà al 50% della valutazione del veicolo usato rottamato, secondo i listini più diffusi (compresi quelli online), ed entro il tetto massimo pari a Euro 7.747,00.
Il valore del veicolo acquistato in sostituzione di quello rottamato non sarà considerato ai fini del calcolo del contributo ma sarà obbligatorio esclusivamente ai fini dell’ammissibilità al procedimento.
Nel caso in cui il veicolo fosse troppo datato per trovare riscontro sui listini dell’usato, l’istanza non sarà ammissibile.
Nel caso di presenza di corresponsione di altri contributi pubblici o di indennizzo assicurativo, l’importo relativo al contributo massimo concedibile non potrà superare il 100% della spesa sostenuta. In caso di supero di tale importo, il contributo andrà ridotto proporzionalmente.
Saranno ammissibili esclusivamente istanze il cui veicolo sia intestato regolarmente a sé o in comproprietà.
Non saranno ammissibili a contributo noleggio, permuta o leasing, come non sarà ammissibile la vendita del proprio bene mobile e il successivo acquisto di altro veicolo.
Detta ricognizione non costituisce il riconoscimento di un contributo ai danni subiti dai propri beni mobili registrati, ma servirà alla Regione per valutare il fabbisogno necessario ed effettuare le proprie valutazioni in merito agli eventuali stanziamenti attraverso fondi regionali che, in ogni caso, non potranno superare il 50% del danno ammissibile.
Una volta raccolte le segnalazioni pervenute, gli uffici comunali preposti, provvederanno ad inoltrarle alla Regione Veneto,
In riferimento agli eventi calamitosi che hanno interessato il comune di Albignasego, gli aventi diritto dovranno presentare il modulo (allegato alla presente) compilato e debitamente sottoscritto, corredato dagli allegati ivi indicati, con le seguenti modalità:
entro le ore 24.00 del 17/07/2026 per trasmissione a mezzo PEC all’indirizzo albignasego.pd@cert.ip-veneto.net
o, in alternativa, entro le ore 13:00 del 17/07/2026 per presentazione in forma cartacea all’Ufficio protocollo comunale, sito in Via Milano, 7 - 35020 Albignasego (PD)
Per informazioni: ambiente@comune.albignasego.pd.it