Nato dall’idea di un giovane del territorio, il progetto dedicato ai giochi da tavolo coinvolge sempre più ragazzi e famiglie.
Un luogo dove incontrarsi, stare insieme, conoscere nuove persone e condividere una passione. È questo “Il Covo degli Obizzi”, il progetto nato dall’idea di un giovane di Albignasego e sostenuto dall’amministrazione, che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di ragazzi e anche diverse famiglie.
Attraverso i giochi da tavolo, il progetto offre ai giovani un’occasione semplice per uscire di casa, socializzare e costruire nuove relazioni, mettendo in comune tempo, passioni e capacità.
L’iniziativa portata all’attenzione da Giovanni Callegaro ha trovato in Villa Obizzi il suo punto di riferimento e, dopo essere stata proposta e sperimentata, ha continuato a crescere anche nei mesi estivi, con diversi appuntamenti che hanno richiamato giovani e famiglie.
"Sentivo fortemente che sul territorio c'era bisogno di uno spazio di aggregazione per questo tipo di attività. Ringrazio molto il Sindaco e l'assessorato alle politiche giovanili per aver sostenuto il progetto ed aver creduto fin da subito nell'iniziativa. È veramente un'amministrazione che punta su noi ragazzi." così si esprime Giovanni Callegaro ideatore del Covo degli Obizzi
«Offrire ai ragazzi occasioni positive per stare insieme, conoscersi e costruire relazioni è una delle nostre priorità. Per questo è particolarmente significativo vedere la partecipazione che questa iniziativa sta raccogliendo e il coinvolgimento delle famiglie. Il fatto che sia nata proprio da un’idea dei giovani e che siano loro a partecipare e a farla crescere è la dimostrazione più bella che abbiamo centrato il nostro obiettivo.», afferma il sindaco Valentina Luise.
«Quello che mi piace di più di questo progetto è proprio il fatto che sia nato da un ragazzo – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Mabel Bilato –. Credo che il nostro compito come Amministrazione sia anche questo: ascoltare le idee che arrivano dai giovani, creare le condizioni perché possano realizzarsi e, quando funzionano, aiutarle a crescere».L'Amministrazione insieme agli organizzatori guarda ora al futuro del progetto con il desiderio di ampliarne la rete e creare nuove collaborazioni, coinvolgendo altri giovani, associazioni e, in prospettiva, anche altri Comuni.
«Vorremmo che questa esperienza potesse diventare sempre più grande, entrando in un circuito capace di mettere in rete realtà diverse – conclude l’assessore –. Quando un’idea parte da un giovane e riesce a coinvolgere tanti altri ragazzi, per noi è un segnale importante. È esattamente il tipo di protagonismo giovanile che vogliamo sostenere».
Gli appuntamenti del Covo degli Obizzi proseguono a Villa Obizzi, con serate dedicate ai giochi da tavolo e aperte alla partecipazione di giovani e famiglie. Il prossimo incontro è in programma venerdì 2 ottobre, dalle 21 alle 24, nella Sala Verdi di Villa Obizzi.