13/08/2022 Auditorium comunale, ora la fase conclusiva per il progetto definitivo

Data di pubblicazione:
16 Agosto 2022
13/08/2022 Auditorium comunale, ora la fase conclusiva per il progetto definitivo

L’elaborato pronto per fine anno


Il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo auditorium di Albignasego, che sorgerà all’interno del parco della Costituzione, sarà concluso per la fine dell’anno. Il definitivo potrà, in questo modo, portare alla fase successiva della realizzazione, il cui primo passaggio sarà la firma del contratto con l’impresa nel luglio del 2023 per l’avvio ai lavori. 

“Con il progetto dell’auditorium, vogliamo dare alla cultura un ruolo di primo piano per creare condivisione, educazione e conoscenza – il commento di Massimiliano Barison, assessore ai Progetti Strategici -, non solo per i cittadini di Albignasego, che partecipano sempre molto numerosi alle proposte del Comune in collaborazione con le associazioni locali. L’auditorium diventerà il punto di riferimento culturale per l’intero bacino di Padova Sud, catalizzatore di eventi di spessore. Sarà un fiore all’occhiello in grado di generare anche un indotto economico di grande interesse per il territorio”

Destinato a ospitare più di 400 posti, il teatro avrà la parete retrostante il palcoscenico in grado di aprirsi e di diventare una “quinta” dell’anfiteatro all’aperto già esistente. Incastonato all’interno del parco della Costituzione, per armonizzarsi con l’ambiente naturale circostante sarà realizzato con materiali ecocompatibili. L’estetica della costruzione sarà realizzata in un’ottica di continuità tematica e accoglierà anche un bar e un’emeroteca, più una sala prove in cui gli artisti potranno esercitarsi e mettere a punto gli spettacoli. 

I progettisti sono stati selezionati attraverso un concorso di progettazione, in linea con le più avanzate esperienze internazionali. Negli ultimi mesi si sono svolti incontri periodici tra Amministrazione comunale e progettisti per condividere e approfondire i contenuti del progetto.  L’opera inizialmente dal costo preventivato di quattro milioni di euro, era stata interamente finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Successivamente con l’aumento dei prezzi, i costi sono aumentati fino a oltre cinque milioni di euro.

“Non possiamo perdere l’opportunità data dal grande finanziamento che abbiamo ottenuto dall’Europa e stiamo facendo tutto il possibile per trovare altre fonti che ci permettano di coprire la differenza tra i costi inizialmente calcolati e quelli attuali – conclude Barison -. Realizzare quest’opera significa aprire a una progettualità enorme per le associazioni locali e far crescere il livello culturale delle loro proposte, a totale vantaggio del pubblico”.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 26 Settembre 2022