14/01/2022 Sostegno alla terza età

Data di pubblicazione:
14 Gennaio 2022
14/01/2022 Sostegno alla terza età

In attesa di far riprendere a pieno regime le attività ricreative del Centro anziani, sospese a causa della pandemia, non si arresta il sostegno che il Comune di Albignasego fornisce ai suoi residenti più “grandi”, specie se in difficoltà.

Il Comune fornisce, infatti, assistenza domiciliare e pasti a domicilio ad adulti e anziani in condizione di malattia, invalidità, rischio o disagio sociale e che non dispongono di risorse economiche sufficienti o di un adeguato aiuto dalla rete familiare.

L’assistenza domiciliare affianca alle persone in difficoltà degli operatori addetti all’assistenza, per lo svolgimento soprattutto di interventi di igiene personale, sostegno nella deambulazione, pulizia dell’ambiente, svolgimento di commissioni, accompagnamento a visite mediche. «l servizi di assistenza domiciliare e servizio pasti a domicilio» illustra l’assessore al Sociale, Anna Franco «hanno registrato nell'ultimo anno una crescita continua. Li abbiamo pertanto rifinanziati anche nel nuovo bilancio, prevedendo uno stanziamento per l’assistenza di 175 mila euro (per 50 utenti) di 35 mila euro per i pasti (per 35 utenti)».

In caso di persone gravemente non autosufficienti, che necessitino di ricorrere al ricovero in una struttura residenziale protetta o in una comunità, il Comune interviene con un aiuto economico a sostenere parzialmente le spese. «Anche in questo caso i costi sono aumentati» prosegue l’assessore Franco, «per effetto di una disposizione regionale, che ha aumentato dal 28% al 40% la quota a carico del servizio sociale comunale». La somma complessivamente prevista a bilancio ammonta a 60 mila euro, per una decina di persone in carico al Comune.

Proseguono inoltre per il quarto anno le attività del Centro Sollievo Iris, che accoglie una decina di persone che vivono un iniziale decadimento cognitivo, potenziale indicatore di malattia come Alzheimer o Demenza, per permettere loro una stimolazione in ambienti a bassa medicalizzazione. Affiancato a questo servizio è altresì attivo il Gruppo di Auto-Mutuo Aiuto per i familiari che, con la supervisione di uno psicologo, condividono le loro esperienze, ricevono supporto, informazioni e suggerimenti concreti per affrontare la difficile quotidianità imposta da queste malattie.

«Molto importante per la socializzazione e la salute è senz’altro l’attività sportiva» aggiunge l’assessore Gregori Bottin, «che per la terza età negli anni passati prevedeva anche le lezioni di aquagym alle terme: attività che a causa del Covid è stata sospesa all’inizio del 2020. Speriamo di riprenderla presto e nel frattempo, anche per gli anziani, organizziamo d’estate Sportivando nei parchi, nei quali possono praticare ginnastica gratuitamente grazie alla collaborazione con le società sportive del territorio».

Infine va sottolineato come, quando l’anno scorso è stata avviata la campagna vaccinale scaglionata per classi di età, il Comune, oltre al punto vaccini per gli ultraottantenni presso la sede municipale per le prime due dosi, si è prodigato con l’organizzazione di interi pullman per accompagnare le persone prive di un mezzo di trasporto fino all’hub in fiera. Adesso i numeri sono molto esigui, ma il servizio di trasporto in Fiera viene ancora reso a chi lo richiede per comprovate necessità.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 26 Settembre 2022